La nostra storia

Una centenaria storia di gioiellieri biellesi

Cucco – Cucco – Albonico – Boglietti

Sig.ra Alessandra Cucco

Sposata Bena

Ottavio Cucco

Capostipite

Nato nel 1863 e fondatore della dinastia di gioiellieri di Biella nel 1886 col Patek Philippe

Leonzio Cucco

Ha proseguito l'attività di gioielliere di Biella Inserendo la marca Rolex negli anni '30

Dott. Guido Cucco

Medico chirurgo

Fu uno dei primi medici che iniziarono l'attività scientifica di trapianti di organi sugli animali

Nel 1863 nasce a Biella Ottavio Cucco, fratello del banchiere Alessandro Cucco. Dopo un’esperienza presso la prestigiosa gioielleria Gramaglia di Torino, fornitrice ufficiale della Real Casa Savoia, nel 1886, a soli 23 anni, apre a Biella, in via Umberto 62, al piano terra del Palazzo Petiva, all’epoca cuore commerciale della città, una gioielleria di prestigio.

Diventa subito il “Gioielliere della città” proponendo PATEK PHILIPPE come marca di punta. Nel 1892 nasce il figlio Leonzio, che alla fine degli anni ’20 subentra al padre Ottavio. Leonzio Cucco continua, seguendo le orme del padre, ad essere il “Gioielliere di Biella” e, negli anni ’30, aggiunge al prestigioso marchio PATEK PHILIPPE l’altrettanto prestigioso marchio ROLEX.

Rappresentare contemporaneamente PATEK PHILIPPE e ROLEX all’epoca, come oggi, è un fatto molto raro, sia a livello nazionale che a livello mondiale. Nel 1945 Leonzio Cucco, non avendo figli, decide di lasciare il suo ruolo di “Gioielliere di Biella” ai coniugi Albonico, provenienti da Milano. Il signor Francesco Albonico, grande esperto di orologeria, aveva lavorato presso la prestigiosa gioielleria Gobbi 1842, la moglie Teresina, invece, era figlia di importanti gioiellieri milanesi.

I coniugi Albonico trasferirono la loro attività nel 1947 nella più centrale zona commerciale di Biella in via Italia 11, continuando la tradizione di “Gioiellieri di Biella”. Nel 1978 i signori Albonico, anche loro senza figli, scelsero come successore della prestigiosa gioielleria il ventitreenne Roberto Boglietti, figlio di Walter e nipote di Eden, orafi ed incisori di altissimo livello, riconosciuti dai più importanti addetti ai lavori a livello nazionale.

Roberto Boglietti, a soli 23 anni, come il ventitreenne fondatore Ottavio Cucco, diventa il “Gioielliere di Biella” e successore della prestigiosa gioielleria riconosciuta a livello nazionale. Roberto Boglietti, oggi, oltre a rappresentare PATEK PHILIPPE e ROLEX propone altri Brand internazionali ed i gioielli e gli orologi disegnati da lui sono conosciuti in tutto il mondo.

immagine dell'ingresso di boglietti gioielliere
La maestria di Roberto nel design crea il valore aggiunto: gioielli senza tempo, gioielli su misura, gioielli Personalizzabili, gioielli unici.

Arte che gli apre le porte del design di orologi per grandi maisons svizzere.

Sono gli splendidi anni ’80: la vita subisce una svolta, spinta dall’entusiasmo del periodo.
immagine dell'ingresso di boglietti gioielliere
La piccola bottega, ormai trasformata in tempio del lusso: Cartier, Dietrich, Fredrique Constant, IWC, Jaeger le Coultre, Longines, Patek Philippe, Pomellato, Rolex, Tudor che via via la fanno assurgere nell’olimpo dell’alto di gamma.

Una storia fatta di passione.

Una passione che Roberto ha saputo tramandare a Guglielmo, che lo affianca dal 2012, ripercorrendo idealmente la sua strada di ventenne.

Mosso dalla forza della tradizione familiare e dalla sensibilità del bello.